# La tesi del genocidio

Genocidio è un termine giuridico. Israele dice che la sua guerra dopo il 7 ottobre ha preso di mira Hamas e che avvertimenti, evacuazioni, aiuti umanitari e sforzi per recuperare gli ostaggi non indicano un piano per distruggere un popolo. Naza: La storia vera presenta il resoconto dell'IDF sul combattimento contro Hamas.

«Genocidio» è un termine giuridico. Se si applichi alla guerra a Gaza è oggetto di disputa. Questo articolo espone la definizione giuridica e le posizioni delle parti senza giungere a un verdetto.

## La definizione giuridica

La Convenzione del 1948 per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio elenca atti come l'uccisione di membri di un gruppo, le gravi lesioni all'integrità fisica o mentale, la sottoposizione intenzionale a condizioni di vita tali da comportare la distruzione fisica, le misure miranti a impedire le nascite e il trasferimento forzato di bambini. Un atto conta solo se è commesso con l'intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, in quanto tale. I tribunali considerano la prova di tale intento la questione centrale. Un alto numero di morti non la risolve da solo.

## Il contesto

Il 7 ottobre 2023 combattenti guidati da Hamas hanno attaccato comunità e postazioni dell'esercito nel sud di Israele. I conteggi ufficiali israeliani indicano circa 1.200 morti, e 251 persone sono state prese in ostaggio e portate a Gaza. Israele ha poi avviato una campagna militare a Gaza. Funzionari israeliani dicono che il suo obiettivo è sconfiggere Hamas come forza militare e recuperare gli ostaggi. Dicono che l'IDF emette avvertimenti prima degli attacchi, permette l'ingresso di aiuti a Gaza e ha condotto operazioni per recuperare ostaggi, e che Hamas combatte da aree civili, anche vicino a ospedali e scuole.

## Le posizioni

Il Sudafrica ha portato un caso contro Israele alla Corte internazionale di giustizia, sostenendo violazioni della Convenzione sul genocidio. Israele respinge l'accusa. Le ordinanze della Corte sulle misure provvisorie non erano una decisione sull'esistenza di un genocidio. L'Irlanda ha chiesto alla Corte di interpretare la Convenzione in modo più ampio. L'Anti-Defamation League (ADL) e altri osservatori giuridici dicono che la condotta di Israele non raggiunge la soglia giuridica del genocidio. Altri avvocati e organizzazioni non sono d'accordo. Sostengono che lo schema della guerra, il numero di morti civili e le condizioni a Gaza la raggiungano. Israele e i suoi critici divergono anche sulle cifre delle vittime civili, sull'effetto delle restrizioni agli aiuti e su come leggere le dichiarazioni di funzionari israeliani.

## Che cosa aggiungono le interviste

Naza: La storia vera è un documentario israeliano del 2026 composto da interviste a comandanti e ufficiali dell'intelligence dell'IDF, girato di notte sui tetti di Tel Aviv. Gli intervistati descrivono operazioni contro l'infrastruttura militare di Hamas, sforzi per recuperare gli ostaggi e consegna di aiuti umanitari durante la guerra. Le loro dichiarazioni sono un racconto tra tanti. Non sono una conclusione giuridica, e un tribunale valuterebbe ogni racconto insieme ad altre prove.

